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Andrea Fazzini

Andrea Fazzini (socio ordinario ADAM) è nato nel 1974 a Macerata, dove ha conseguito la laurea con lode all’Università di Macerata in Storia del Teatro e dello Spettacolo, con una tesi incentrata sull’opera di Jean Genet, approfondita grazie ad una borsa di studio conseguita alla Sorbonne di Parigi. Dal 2002 è direttore artistico del Teatro Rebis. Ha organizzato diversi festival di teatro: il Limen Festival, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Macerata, che ha accolto artisti provenienti da tutto il mondo; la rassegna Ci si incontra così, per miracolo, Variazioni sul tema dell’attore, che ha visto come protagonisti nelle sue due edizioni, finanziate dal Comune di Macerata, rispettivamente, Roberta Carreri dell’Odin Teatret e Yves Lebreton; la rassegna Giochi d’alma, stagione di teatro indipendente che si svolge al Teatro Rebis, ex-cinema ristrutturato e gestito dalla compagnia. Dal 2006 è stato direttore artistico, insieme a Giuditta Chiaraluce, del festival organizzato dal Comune di Macerata, Non ho tempo e serve tempo, la cui prima edizione è stata dedicata ad Antonio Neiwiller e al teatro clandestino, la seconda edizione a Demetrio Stratos e alla sperimentazione vocale, la terza a Danilo Dolci e alla poesia intrecciata alla lotta sociale e civile. È presidente dall’Associazione Culturale FOR.MA.T.I. (Forum Marche Teatrio Indipendenti) con cui ha organizzato a Porto San Giorgio e nella riviera adriatica i seguenti festival: For.MA.T.I in Festival (dal 2003 al 2005) e Mai detto, m’hai detto – premio nazionale di microdammaturgia – giunto nel 2009 alla sua quinta edizione, di cui ha curato varie regie dei testi vincitori del bando. Come regista e direttore artistico ha partecipato ad altri progetti di rilevanza sociale quali:

  • PANGEA, progetto di scambio culturale tra Senegal e Italia, realizzato in collaborazione con gli Assessorati alle Politiche Sociali di Comune e Provincia di Macerata;
  • Se io fossi, un’indagine sulla condizione dell’handicap organizzato al Teatro Lauro Rossi dal CDH di Macerata nel 2005;
  • Che razza di sogni, progetto di integrazione razziale realizzato nel 2006 in collaborazione con la o.n.g. G.U.S. di Macerata;
  • La complessità nella leggerezza, progetto di sensibilizzazione al teatro in situazioni di disagio, sposato in questi mesi dagli Assessorati alle Politiche Sociali della Provincia di Macerata e della Regione Marche.
  • Lucky e Pozzo per le comunità di recupero per tossicodipendenti della Regione Marche, in coòllaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociale della Regione Marche
  • Il progetto Clorofilla: serie di corsi rivolti ad un gruppo stabile di allievi normodotati e non, con i quali dal 2006 sta sviluppando un percorso di approfondimento espressivo e teatrale, focalizzando negll’ultimo periodo l’attenzione sulla figura dei palotini di Padre Ubu.
  • Strano, progetto interculturale rivolto agli istituti superiori commissionato dalla o.n.g. G.U.S.

Gli spettacoli diretti da Andrea Fazzini per il Teatro Rebis sono:

  • Buttadeo, rappresentato oltre che in italia in Senegal e in Romania;
  • Rigolò, spettacolo di strada che negli ultimi anni è stato rappresentato più di 200 volte in giro per l’Italia, sia in festival che in situazioni di disagio;
  • Microcosmi, spettacolo per bambini sull’educazione ambientale e il riciclo, co-finanziato dagli Assessorati alle Politiche Ambientali del Comune e della Provincia di Macerata;
  • Il dolce miraggio di Ulisse, vincitore nel 2006 del Premio Claudio Gora di Roma come miglior spettacolo;
  • Lucky e Pozzo – ovvero quando è il popolo a scegliere il proprio dittatore, prodotto dal Comune di Macerata e vincitore nel 2007 del Premio Rota in festival di Mercato San Severino (Salerno) come miglior spettacolo, migliore attrice e migliore regia.
  • Da Venerdì a Domenico: il viaggio di Robinson Crusoe, lezione-teatrale sul tema della multiculturalità, realizzato nel 2008 in collaborazione con il Comune e la Provincia di Macerata
  • di una specie cattiva, poema teatrale ispirato alla vita e alle opere di Sylvia Plath, vincitore nel 2010 del concorso internazionale Fringe2Fringe, co-prodotto dal Teatro Stabile di Napoli e dal Napoli Teatro Festival Italia.

Dal 2008 è membro del LGSAS (Libero Gruppo di Studi di Arti Sceniche) diretto da Claudio Morganti.